
I super tweeter sono tra i componenti più discussi nel mondo dell’alta fedeltà.
C’è chi li considera un upgrade fondamentale e chi, invece, li vede come una semplice suggestione audiofila.
La domanda, però, è molto semplice: servono davvero?
In questo articolo analizziamo il comportamento degli ELAC 4Pi Plus V Super Tweeter, partendo da un test reale nel mio impianto e da una riflessione più ampia su cosa fanno davvero, quando hanno senso e quando invece rischiano di non essere la scelta giusta.
Cosa sono i super tweeter e cosa non sono
Un super tweeter lavora su una gamma di frequenze molto alta, generalmente oltre i 10–15 kHz, arrivando anche ben oltre i 40–50 kHz.
Ma il punto non è tanto “sentire” direttamente queste frequenze.
Il loro ruolo è un altro: possono influenzare il comportamento complessivo del sistema in termini di:
- armoniche
- transienti
- percezione dello spazio
Ed è proprio per questo che non si parla semplicemente di “più suono”, ma di un suono che cambia nel modo in cui viene percepito.

Un’idea che arriva dagli anni ’80
Il concetto di super tweeter non è affatto nuovo.
I modelli ELAC 4Pi nascono già negli anni ’80, quando l’obiettivo non era soltanto estendere la risposta in frequenza, ma anche migliorare la resa spaziale e ambientale del suono.
Quello che vediamo oggi è, di fatto, un’evoluzione moderna di quell’idea.

Dispersione a 360 gradi: il vero punto chiave
A differenza di un tweeter tradizionale, i super tweeter ELAC 4Pi lavorano con una dispersione a 360°.
Questo significa che il suono non viene semplicemente proiettato verso il punto di ascolto, ma si diffonde molto di più nell’ambiente.
È proprio questa interazione con la stanza che può contribuire a creare una sensazione di:
- maggiore aria
- scena più ampia
- maggiore naturalezza

Integrazione e regolazioni: il punto più critico
I super tweeter non sono un upgrade plug & play.
Per funzionare bene devono essere integrati nel sistema.
Sul fondo troviamo due regolazioni fondamentali:
- Livello (±3 dB): regola quanto il super tweeter entra nel sistema
- Frequenza di intervento (10 / 12 / 15 kHz): regola da quale punto inizia a lavorare
L’obiettivo non è aggiungere qualcosa in modo evidente, ma trovare il punto in cui il contributo del super tweeter si integra con il diffusore.
Se il livello è troppo alto, il suono può diventare artificiale.
Se è troppo basso, il risultato rischia di essere impercettibile.

Il sistema utilizzato per il test
Per questa prova ho utilizzato il seguente sistema:
- Pre + Finale Galion
- Streamer autocostruito con componenti Ian Canada
- DAC Denafrips Pontus 15th Anniversary
- Diffusori ESB Gold Five
Il test è stato eseguito mantenendo condizioni costanti:
- stessi brani
- stesso volume
- stesso sistema
prima senza e poi con i super tweeter.

Cosa si percepisce davvero all’ascolto
Il cambiamento non è immediato e, soprattutto, non va cercato nella semplice quantità.
Non si tratta di “più alti” o di “più dettaglio” in senso banale.
Quello che può emergere è piuttosto:
- una scena più aperta
- maggiore aria tra gli strumenti
- una sensazione di suono più naturale
È un effetto sottile, non qualcosa di evidente al primo ascolto, ma quando si manifesta può essere riconoscibile.
Osservazioni meno evidenti ma molto interessanti
Oltre agli aspetti più immediati, possono emergere elementi meno scontati ma molto interessanti.
In particolare:
- una maggiore espressività delle voci
- una migliore leggibilità delle micro-modulazioni
- una dinamica percepita più libera e reattiva
- un basso più articolato, leggibile e strutturato
Quest’ultimo aspetto può sembrare controintuitivo, ma può essere collegato alla ricostruzione del contenuto armonico che contribuisce alla percezione complessiva del suono.
Quando queste informazioni vengono restituite meglio, anche la gamma bassa può apparire più coerente e definita.
Non è un upgrade per tutti
Ed è qui che molti sbagliano.
I super tweeter:
- non migliorano automaticamente qualsiasi impianto
- non servono semplicemente per aggiungere alte frequenze
Funzionano quando il sistema è già equilibrato e quando si cerca un miglioramento sottile in termini di aria, naturalezza e spazialità.
Se il sistema è già sbilanciato, o se si cerca solo più brillantezza, il risultato può peggiorare.
Conclusioni
I super tweeter non servono per stupire.
Servono per rifinire.
Non aggiungono: rivelano.
Ed è proprio per questo che non sono un upgrade universale, ma un componente da valutare con attenzione, sistema per sistema.
Guarda il video completo sul canale
Se vuoi vedere tutto il test, con confronto diretto, spiegazione e conclusioni, trovi qui il video completo:
Se sei di Catania e vuoi ascoltarli con le tue orecchie, puoi fare un salto da Paolo Anzalone di HiFi Friend, in via Milano.
Per maggiori informazioni tecniche puoi consultare il sito ufficiale ELAC:
👉 Produttore: https://elac.com
👉 Distributore : https://www.lpaudio.it/
👉 Link al prodotto: https://www.lpaudio.it/elac-add-one
La tua esperienza
Hai mai provato dei super tweeter nel tuo impianto?
Pensi siano un reale affinamento del sistema o una semplice suggestione?
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