Arylic LA50: piccolo, completo… ma come suona davvero?

Arylic LA50: piccolo, completo

Negli ultimi mesi abbiamo parlato parecchio di Classe D. Prima abbiamo cercato di capire come funziona realmente questa tecnologia, cercando di separare i dati tecnici dai tanti pregiudizi che ancora oggi la accompagnano.Poi abbiamo analizzato un progetto decisamente più ambizioso come il Marantz Model 30, mostrando come la Classe D possa essere utilizzata all’interno di un amplificatore Hi-Fi di tutt’altra categoria.

Con l’Arylic LA50 cambiamo invece completamente prospettiva. Ci troviamo davanti a un apparecchio estremamente compatto che concentra al suo interno amplificatore stereo in Classe D, DAC, streamer di rete e DSP, aggiungendo Bluetooth, HDMI ARC, USB, ingresso ottico, ingresso analogico e un’uscita dedicata al subwoofer.

In altre parole, non è semplicemente un piccolo amplificatore. È un vero e proprio sistema audio all-in-one. E proprio per questo l’LA50 è interessante: non tanto perché voglia competere con amplificatori Hi-Fi tradizionali di fascia superiore, ma perché cerca di rispondere a una domanda diversa.

Quanto possiamo integrare in un apparecchio così piccolo senza sacrificare eccessivamente la qualità d’ascolto?

È quello che abbiamo cercato di capire durante la nostra prova.


Arylic LA50: cosa offre

L’LA50 è un amplificatore stereo progettato per pilotare diffusori passivi e integrare direttamente tutte le principali funzioni necessarie per realizzare un sistema moderno. La sezione di amplificazione utilizza il noto Texas Instruments TPA3116D2, un circuito integrato in Classe D ampiamente utilizzato nei piccoli amplificatori audio.

Arylic LA50 la potenza dichiarata

Arylic dichiara una potenza di:

  • 50 W × 2 su 4 Ω
  • 30 W × 2 su 8 Ω

con THD+N ≤ 0,1%, rapporto segnale/rumore superiore a 93 dB e risposta in frequenza dichiarata di 20 Hz-20 kHz ±1 dB. Ma la parte amplificatrice rappresenta soltanto una delle componenti del progetto. All’interno troviamo infatti anche un DAC ESS ES9023P e un DSP BP1048B2, che permettono all’LA50 di gestire direttamente l’elaborazione digitale del segnale.


Un amplificatore che vuole fare tutto

La caratteristica più evidente dell’LA50 è probabilmente la quantità di funzioni racchiuse in un dispositivo di appena 148 × 148 × 43 mm. Sul fronte della connettività di rete troviamo Wi-Fi dual band a 2,4 e 5 GHz, Ethernet 10/100 e Bluetooth 5.0 con codec SBC e AAC. L’apparecchio supporta inoltre AirPlay 2, Google Cast, Spotify Connect, Tidal Connect, Qobuz Connect, DLNA e UPnP. Questo significa che l’LA50 può essere utilizzato autonomamente come streamer, senza la necessità di collegare necessariamente una sorgente esterna. È sufficiente collegarlo alla rete, ai diffusori e naturalmente all’alimentazione.

Per chi invece preferisce utilizzare sorgenti esterne, le possibilità non mancano.


Le connessioni dell’Arylic LA50

Arylic LA50 Le connessioni

Sul pannello posteriore troviamo:

  • ingresso analogico RCA;
  • ingresso ottico;
  • HDMI ARC;
  • USB-A per la riproduzione da memoria;
  • USB-C per il collegamento al computer;
  • porta Ethernet;
  • uscita subwoofer;
  • morsetti per i diffusori;
  • ingresso per l’alimentazione.

L’HDMI ARC è particolarmente interessante per chi vuole utilizzare l’LA50 anche con un televisore. Arylic specifica il supporto al segnale PCM e alla funzione CEC, che permette di gestire accensione e volume attraverso il telecomando del televisore. L’uscita dedicata al subwoofer permette invece di trasformare il sistema in una configurazione 2.1. Arylic dichiara un’uscita massima di 3 Vrms e un crossover pubblicato a 250 Hz.


DAC, DSP e Classe D

Sotto il cofano troviamo una combinazione molto interessante per questa fascia di prodotto.

Arylic LA50 TPA3116D2 ESS ES9023P

Texas Instruments TPA3116D2

Il TPA3116D2 è il componente che si occupa dell’amplificazione in Classe D.Non è un chip nuovo e non pretende di esserlo. È una soluzione molto diffusa nel mondo degli amplificatori compatti, grazie alle dimensioni ridotte, all’efficienza della Classe D e alla possibilità di ottenere una potenza significativa da un circuito relativamente semplice.

Nel caso dell’LA50, Arylic dichiara fino a 50 watt per canale su 4 Ω e 30 watt per canale su 8 Ω.

ESS ES9023P

La conversione digitale-analogica è affidata invece all’ESS ES9023P.

È il DAC che si occupa della conversione del segnale digitale prima che questo venga indirizzato alla sezione di amplificazione.

BP1048B2

A completare l’architettura troviamo il BP1048B2, utilizzato come DSP. È proprio questa sezione a permettere all’LA50 di andare oltre la semplice amplificazione, offrendo equalizzazione e gestione di diverse funzioni legate alla risposta del sistema.


GO CONTROL: il vero pannello di controllo

Arylic L'app GO CONTROL

Una parte importante dell’esperienza d’uso dell’LA50 passa dall’applicazione GO CONTROL, disponibile per Android e iOS. Attraverso l’app possiamo configurare l’apparecchio, gestire le sorgenti, controllare la riproduzione e intervenire sulle impostazioni audio. Ma è soprattutto la parte DSP a rendere GO CONTROL interessante.L’utente può intervenire sull’equalizzazione attraverso diversi preset, tra cui Flat, Classic, Pop, Jazz, Rock e Vocal, oppure modificare manualmente i parametri disponibili. Sono inoltre disponibili funzioni legate alla gestione della gamma bassa, del crossover e del Deep Bass.Questo rende l’LA50 particolarmente interessante quando viene utilizzato insieme a un subwoofer attivo.L’applicazione permette inoltre di gestire configurazioni multiroom con dispositivi compatibili.


Streaming e musica dalla rete

Uno dei punti fondamentali del progetto è naturalmente la sezione streaming.

L’LA50 può essere utilizzato direttamente con servizi come:

  • Spotify Connect
  • Tidal Connect
  • Qobuz Connect
  • AirPlay 2
  • Google Cast

oltre ai protocolli DLNA e UPnP. È inoltre possibile accedere alla propria musica presente su NAS, rete locale o memoria USB. Questa caratteristica modifica sostanzialmente il modo in cui dobbiamo considerare l’LA50. Non dobbiamo necessariamente pensarlo come un amplificatore al quale aggiungere uno streamer.

Lo streamer è già dentro l’apparecchio.


Risoluzione e supporto ai formati

L’LA50 supporta segnali PCM fino a 24 bit / 192 kHz sugli ingressi digitali compatibili, mentre il collegamento USB-C utilizzato come DAC per PC è dichiarato a 48 kHz. L’ingresso HDMI ARC è indicato da Arylic come PCM. Un limite da conoscere riguarda invece il DSD: il formato non è indicato tra quelli supportati dall’apparecchio. Per la riproduzione tramite USB-A Arylic elenca MP3, MP4, WMA, MOV, M4A, AAC, FLAC e APE.


L’LA50 nel mio impianto

Per la prova ho scelto, come di consueto, le ESB Gold Five, diffusori che conosco molto bene. È un abbinamento volutamente particolare. Non avrebbe molto senso sostenere che l’LA50 sia stato progettato specificamente per pilotare diffusori di questa categoria. Il motivo della scelta è un altro: utilizzare un diffusore di riferimento conosciuto per poter valutare con maggiore facilità il comportamento dell’amplificatore. Abbiamo poi utilizzato due sorgenti esterne molto differenti. La prima è stata l’Eversolo DMP-A6, utilizzato come sorgente digitale esterna. La seconda è stata un Amazon Echo Dot, collegato via Bluetooth. In realtà nessuna delle due sorgenti è necessaria per utilizzare l’LA50 come sistema di streaming: l’amplificatore integra già al suo interno la sezione di rete. E proprio questa è una delle caratteristiche più interessanti del progetto: la possibilità di utilizzarlo sia come sistema completo, sia come amplificatore al quale collegare sorgenti esterne.


Come suona l’Arylic LA50

Arriviamo naturalmente alla parte più importante di questa recensione. Durante la prova l’LA50 ha mostrato un comportamento equilibrato, pulito e sorprendentemente controllato, soprattutto se rapportato alle dimensioni e alla filosofia progettuale dell’apparecchio. La Classe D utilizzata da Arylic non restituisce quella caratterizzazione che ancora oggi viene talvolta associata, in maniera piuttosto generica, agli amplificatori switching. Il risultato è invece sufficientemente neutro da permettere ai diffusori utilizzati di esprimere il proprio carattere. Naturalmente bisogna contestualizzare il risultato.

La potenza dichiarata è più che sufficiente per molti sistemi compatti, ma non significa che l’LA50 possa essere considerato un amplificatore universale. Con diffusori poco sensibili o particolarmente impegnativi, soprattutto in ambienti grandi e a livelli d’ascolto elevati, la disponibilità di potenza diventa inevitabilmente un fattore da considerare. Ed è proprio qui che emerge il senso del progetto: non cercare di sostituire un grande amplificatore, ma offrire un sistema completo e compatto capace di soddisfare molte esigenze con un unico apparecchio.


Arylic LA50: punti di forza e limiti

Punti di forza

  • dimensioni estremamente compatte;
  • amplificazione Classe D;
  • streamer di rete integrato;
  • DAC ESS;
  • DSP integrato;
  • Wi-Fi 2,4/5 GHz;
  • Ethernet;
  • AirPlay 2 e Google Cast;
  • Spotify Connect, Tidal Connect e Qobuz Connect;
  • Bluetooth;
  • HDMI ARC con CEC;
  • uscita subwoofer;
  • equalizzazione tramite GO CONTROL;
  • possibilità di configurare un sistema 2.1;
  • ampia versatilità d’utilizzo.

Limiti

  • niente riproduzione nativa DSD;
  • USB-C PC DAC limitato a 48 kHz;
  • HDMI ARC limitato al PCM;
  • potenza da valutare attentamente in funzione dei diffusori;
  • alcune funzioni dipendono dall’utilizzo dell’app GO CONTROL.

A chi consiglio l’Arylic LA50?

L’LA50 non è necessariamente la soluzione ideale per chi sta cercando un amplificatore tradizionale da inserire in una catena Hi-Fi di fascia medio-alta.

Il suo punto di forza è un altro.

Lo vedo particolarmente interessante per chi vuole realizzare:

  • un secondo impianto;
  • un sistema stereo compatto;
  • un impianto per una camera o un ufficio;
  • un sistema desktop;
  • un impianto per una seconda abitazione;
  • un sistema stereo collegato alla TV;
  • un sistema 2.1;
  • un impianto moderno senza una grande quantità di apparecchi.

In questi scenari la possibilità di avere amplificatore, streamer, DAC e DSP in un unico dispositivo diventa un vantaggio concreto.


Arylic LA50: conclusioni

L’Arylic LA50 rappresenta molto bene una delle direzioni che la Classe D ha reso possibili: integrare sempre più funzioni in apparecchi sempre più piccoli.In appena 148 × 148 × 43 millimetri Arylic è riuscita a concentrare amplificazione, DAC, streaming, DSP, Bluetooth, HDMI ARC, USB, rete e gestione del subwoofer. Il risultato non vuole essere un sostituto di un amplificatore Hi-Fi tradizionale di fascia superiore. E sarebbe probabilmente sbagliato giudicarlo cercando proprio ciò che non vuole essere. L’LA50 risponde a una domanda diversa:

è possibile costruire oggi un impianto completo, moderno e realmente utilizzabile occupando pochissimo spazio?

Dopo averlo provato, la risposta è sì.

La sua vera forza non è l’estremizzazione di una singola caratteristica, ma l’equilibrio tra dimensioni, funzionalità, connettività e qualità d’ascolto. Ed è proprio questo che rende l’LA50 un prodotto interessante. Il nostro viaggio nella Classe D, però, non finisce qui. Dopo aver visto questa tecnologia applicata a un prodotto compatto e completamente integrato, nel prossimo episodio cambieremo ancora prospettiva. Questa volta elimineremo quasi tutto il resto e ci concentreremo su una cosa soltanto:

l’amplificazione.


Guarda la recensione video dell’Arylic LA50

Nel video abbiamo analizzato nel dettaglio la costruzione dell’LA50, le connessioni, la componentistica interna, l’app GO CONTROL e la prova d’ascolto con le ESB Gold Five.


Specifiche tecniche Arylic LA50

CaratteristicaArylic LA50
AmplificazioneClasse D
Chip amplificatoreTexas Instruments TPA3116D2
Potenza50 W × 2 @ 4 Ω
Potenza30 W × 2 @ 8 Ω
DACESS ES9023P
DSPBP1048B2
Risposta in frequenza20 Hz – 20 kHz ±1 dB
THD+N≤ 0,1%
SNR>93 dB
Crosstalk>75 dB
Wi-Fi2,4 / 5 GHz
Ethernet10/100 Mbps
Bluetooth5.0, SBC/AAC
StreamingAirPlay 2, Google Cast, Spotify Connect, Tidal Connect, Qobuz Connect, DLNA, UPnP
Ingresso analogicoRCA
Ingresso digitaleOttico, PCM fino a 24 bit/192 kHz
HDMIARC, PCM + CEC
USB HostUSB-A
USB PC DACUSB-C, 48 kHz
Uscita subwooferMax 3 Vrms, crossover 250 Hz
Alimentazione12–24 V DC
Standby<0,5 W
Dimensioni148 × 148 × 43 mm

Dati tecnici dichiarati dal produttore.


Nota editoriale

Il prodotto è stato fornito da Arylic per questa prova. La recensione, le prove e le valutazioni sono indipendenti e non sono state sottoposte all’approvazione del produttore.

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